Armando di Perigord

Armando di Perigord rinnova la tradizionale alleanza con il sultano di Damasco, e tiene in scacco i mussulmani del Cairo, fortifica le citta’, le riedifica dalle rovine, costruisce dei castelli in pianura.

Ma un nuovo pericolo avanzava dall’Oriente, dai confini dell’Asia.

I mongoli irrompevano in Europa, sconfiggevano a Leignitz il duca di Polonia, la cavalleria tedesca del Nordmark e i Templari di Riga.

Poi fu la volta del re di Ungheria e dei Templari di Slavonia e di Ungheria. La morte del Gran Khan fermo’l’invasione.

Ma alcune tribu’ di Karismenian, cacciate dai mongoli, si abbatterono sulla Terra Santa.

I Templari, gli Ospitalieri, i baroni siriani, il sultano di Damasco e i suoi vassalli tentarono di fermarli a Gaza.

Furono schiacciati dal numero.

Armando di Perigord fu ucciso con i suoi trecento Templari

Erano sopravvissuti trentasei Templari e ventisei Ospitalieri, ma le provincie di Occidente si affrettarono ad inviare i loro rinforzi.

L’importanza del Tempio non fece che crescere in Terra Santa, per mezzo secolo esso fu l’ultimo baluardo contro i mussulmani.

Riassunto
Titolo
Armando di Perigord
Descrizione
Armando di Perigord rinnova la tradizionale alleanza con il sultano di Damasco, e tiene in scacco i mussulmani del Cairo
Autore
Editore
MM
Logo

Published by

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *